
Whip it
Diretto da Drew Barrymore (al suo debutto dietro la macchina da presa), Whip It è ambientato nel circuito amatoriale e indipendente del revival del roller derby di inizio ventunesimo secolo. Dimenticate la violenza cupa degli anni ’70: questa è una commedia drammatica che mescola crescita personale, conflitti generazionali e sana competizione sportiva. Non ha sbancato il botteghino all’uscita, ma è diventato un piccolo cult e merita di essere recuperato.
Trama
Bliss Cavendar (Ellen Page) è una diciassettenne di Bodeen, Texas, che si sente in trappola. La sua vita è monotona, costretta dalla madre a partecipare a concorsi di bellezza in cui non si riconosce. Tutto cambia quando scopre per caso un volantino di una gara di Roller Derby a Austin. Affascinata da quel mondo fatto di tatuaggi, velocità e ribellione, Bliss mente sull’età e si unisce alle Hurl Scouts, assumendo il nome di battaglia “Babe Ruthless”. Mentre trova in pista una seconda famiglia e il coraggio di essere se stessa, Bliss deve gestire la doppia vita: quella di pattinatrice scatenata e quella di figlia obbediente, fino all’inevitabile scontro con la madre autoritaria. Il finale non è solo sportivo, ma umano: Bliss imparerà a conciliare la sua nuova passione con l’amore per la propria famiglia.
Personaggi & Cast
Recensione
Whip It brilla per il suo spirito fresco ed entusiasta, specchio della regia di Drew Barrymore. Le sequenze di gara sono divertenti, veloci e ben coreografate. Il cast è in stato di grazia: se Ellen Page offre una performance solida, le prove di Kristen Wiig e Juliette Lewis aggiungono profondità, umorismo e personalità.
Il film è un perfetto esempio di come la competizione sportiva possa fondersi coi valori di amicizia, solidarietà e rispetto che non dovrebbero mai mancare nel roller derby e nello sport in generale. La differenza rispetto ai due film sul roller derby girati nel 1972 è netta. La rivalità tra Bliss e Iron Maven rimane sullo sfondo della narrazione, e conosce il lieto fine.
